martedì 2 ottobre 2007

Coraggio e immaginazione ( IV )


Testo tratto da Diaconia di J. Moltmann
"parlando come membro di chiesa, le nostre comunità sono diventate così rigide e povere, perchè hanno delegato troppi compiti agli specialisti : per l'annuncio dell'evangelo chiamiamo un pastore, per la teologia un professore, e per il lavoro giovanile un diacono e per i malati una visitatrice della comunità.
Allora pensiamo che sia tutto risolto e osserviamo come tali persone svolgono il loro lavoro.
Come membri di chiesa ci si sente sgravati, e ci si accorge troppo tardi di quanto si sia stati impoveriti.
I membri di chiesa non hanno il coraggio di assumersi ne l'anuncio dell'evangelo, ne il lavoro con i giovani, ne la riflessione teologica, ne la comunione con gli handicappati," La chiesa "ci deve pensare, diciamo e ci limitiamo a versare i nostri contributi.
Anche in questo caso buona riflessione......

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