domenica 14 ottobre 2007

Coraggio e immaginazione ( XV )

( fonte Rete di Liturgia - Anna Maffei - Teologia, Cristologia e culto comunitario )


Ci sono segni espressivi non verbali di cui siamo storicamente molto consapevoli e
che sappiamo avere la loro ragion d’essere nella nostra teologica ed ecclesiologia:
sobrietà degli arredi, architettura semplice, mancanza di immagini, pulpito, tavolo,
Bibbia posta al centro, croce, versetti biblici sulle pareti; sono tutti segni che parlano
della nostra identità cristiana e protestante, e che all’occorrenza sappiamo facilmente
illustrare. Di altri segni espressivi siamo meno consapevoli: molti di questi li
abbiamo ereditati dalle nostre tradizioni ecclesiastiche collettive, altre dalle nostre
tradizioni particolare e locali, altri sono aspetti contingenti la cui importanza non
dobbiamo però sottovalutare, perché comunque essi parlano di noi anche quando non
ce ne rendiamo più conto, semplicemente perché ad essi ci siamo abituati.
Se ciò che ho detto finora ha un senso, allora quello che ci preme sapere qui è:
complessivamente, durante il culto, quale enfasi teologica e cristologica emerge
come centrale nella globalità della comunicazione? Quale cristologia si esprime e
quale ruolo occupa, un ruolo centrale o periferico?
Dando per scontato che alla base di ogni culto cristiano ci sia una confessione di fede
trinitaria, ci si chiede: i culti, le celebrazioni liturgiche che si svolgono nelle nostre
chiese, risultano prevalentemente teo-centrici (centrati su Dio Padre), cristo-centrici
(centrati sul Figlio), oppure pneumato-centrici (centrati sullo Spirito); oppure sono
per così dire trinitariamente equilibrati?
E’ difficile fare un’analisi puntuale dei caratteri distintivi, formali o di contenuto,
della nostra maniera di svolgere un culto al Signore, per le tante varianti accennate
sopra, e dunque appare assai arduo essere in grado di rispondere alle domande
appena poste in maniera obiettiva e generalizzata. Quello che tenterò di fare è
semplicemente offrire dei criteri guida per tale analisi.

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