
La bibbia può guarire dalla malinconia?
Può aiutarci a vincere la slitudine, lo stress, persino l'insonnia?
I salmi come terapia. Balsamo contro il disagio.
Non è una trovata new age, per promuovere stage di video-letture con
allettanti raduni tutto compreso.
E' la sintesi di un interessante e suggestiva conferenza, tenuta a Catania
tempo fa del teologo e pastore della chiesa battista di Firenze
Raffaele Volpe.
Perchè la bibbia, lui dice, non va letta come un libro, ma sognata. " Poetata ".
E i salmi sono l'espressione più lirica e insieme più umana della bibbia, perchè
contengono emozioni e simboli, sentimenti allo stato puro.
L'angoscia della solitudine, lo smarrimento della colpa, il bisogno di felicità, la paura del vuoto.
Leggete i salmi così-consiglia Volpe- a cuore aperto.
E dai salmi imparate a leggere la vita.
Lasciate prendere per mano.
In effetti fateci caso, i salmi si basano sul dialogo con Dio.
Ringraziamenti e suppliche invocazioni e lamenti, domande.
Il salmista chiama e Dio risponde. Parla con lui.
Sono innumerevoli le espressioni " ascolta le mie parole" " ascolta la mia voce "
" ascolta la mia preghiera".
Cui fa eco ogni volta " il Signore si è chinato su dime e ha ascoltato il mio grido"
" E' stato attento alla voce della mia preghiera "
Il verso 17 del salmo 55 sembra esprimere al meglio questa certezza pacificante, quasi infantile dell'ascolto: " La sera , la mattina e a mezzogiorno mi mlamenterò e gemerò, ed egli udrà la mia voce, riscatterà nella pace l'anima mia"
Mettetevi sulle ginocchia di Dio, dice il pastore battista.
Consegnategli la vostra tristezza, senza vergogna.
Imparate ad accogliere le vostre debolezze, ad amarvi di più.
" Uno scolo d'acqua io sono.
E tutte le mie ossa/uscite dai loro incastri/Il mio cuore è una cera.
Liquefatta negli intestini/Secca ho la bocca/Come un pezzo di terracotta.
E incollata la lingua alla mandibola/E mi calano nella polvere della morte
( Salmo 22 tradotto da Ceronetti )
Confidatevi con abbandono e fiducia, dice Volpe. Persino l'insonnia,
l'angoscia della notte nera, si dileguerà.
Non vergognatevi di piangere, perchè anche a Dio succede.
Chiamatelo vi risponderà.
( tratto da La Sicilia - Bloc Notes - )
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