Ho più volte affermato che la teologia è "lo studio del nulla". Oggi devo cambiare un poco il tiro e dire che è "l'inutile e colpevole studio del nulla, dannoso per gli uomini". Nell'articolo che segue, di un teologo, si discute del dolore, della sofferenza nelle sue varie forme. Vi è un dato di fatto che chi è uscito dal recinto italiano conosce bene. Tra i Paesi occidentali l'Italia è l'unico Paese in cui il dolore, quello fisico per una malattia, una operazione, l'artrosi, un qualunque accidente, deve essere cristianamente sopportato. Si fa cioè molto poco contro di esso o per alleviarlo al massimo
leggi l'articolo...
lunedì 12 novembre 2007
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento