Studiare il mondo delle religioni ha almeno questo di bello: che non ci si annoia mai e si scopre sempre qualcosa di nuovo. È il caso, per esempio della Chiesa della Marijuana, di cui si viene a conoscenza perché un suo addetto al culto, tal Craig X Rubin ha fatto causa alla polizia che lo aveva arrestato per possesso dell’erba stupefacente. Nel chiedere un indennizzo di trenta milioni di dollari perché i suoi diritti civili sarebbero stati violati, il “reverendo” si è così difeso: ““La nostra congregazione ordina ai membri di studiare la Bibbia, di avere fede in Dio e di bruciare regolarmente l’erba cannabis (l’Albero della Vita menzionato nella Bibbia, secondo lui) come sacramento”. Mah. Meglio stendere un pietoso velo di silenzio.
mercoledì 19 dicembre 2007
Fedi stupefacenti: la Chiesa della Marijuana contro la polizia
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