Dev’essere stato davvero interessante il convegno svoltosi nella giornata di ieri presso l’Università Gregoriana e organizzato congiuntamente dalla medesima Università, dall’Accademia Cattolica in Baviera e dall’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania presso la Santa Sede, sul tema “Globalizzazione e religione: sfide per la politica e per la Chiesa”. Peccato che i risultati cui sono giunti i convegnisti siano davvero scoraggianti, secondo quanto riportato dall’agenzia Sir. Un sondaggio citato durante i lavori ha fatto rilevare che solo una minima parte dei tedeschi (il 27% all’Ovest e circa il 20% all’Est) considera la possibilità di scegliere tra varie tradizioni religiose “un arricchimento”; al contrario, la pluralità religiosa viene intesa “come minaccia e fonte di conflitti” dal 72% dei cittadini della Germania occidentale e dal 68% della Germania orientale. “L’aumento della varietà della religione – ha spiegato ancora il relatore illustrando il sondaggio– in Germania non comporta un’offerta in positivo; al contrario, la popolazione la considera una minaccia per la società, e spesso prende le distanze da essa”. E ciò che è ancora più grave, forse, è che se un simile sondaggio venisse effettuato in altri Paesi europei i risultati non sarebbero poi molto diversi.
sabato 8 dicembre 2007
Germania: la pluralità religiosa è una minaccia per la società
Posted by donmo
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