Il Pallone d’oro versa un decimo del suo stipendio, i capi sono agli arresti.
RIO DE JANEIRO — Kaká l’ha confessato di recente: voglio diventare pastore, dopo aver smesso di giocare. Alla «Renascer em Cristo» si augurano che quel giorno sia abbastanza lontano. Soprattutto se è vero che — da buon evangelico e secondo i precetti della Bibbia — il milanista versa il suo «decimo», cioè il 10 per cento di quello che guadagna, nelle casse della sua Chiesa. O «setta». Oppure ancora «associazione a delinquere» e centrale di riciclaggio di denaro, secondo le accuse della giustizia brasiliana.leggi l'articolo......
Nessun commento:
Posta un commento