Dev’essere stato davvero interessante il convegno svoltosi nella giornata di ieri presso l’Università Gregoriana e organizzato congiuntamente dalla medesima Università, dall’Accademia Cattolica in Baviera e dall’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania presso la Santa Sede, sul tema “Globalizzazione e religione: sfide per la politica e per la Chiesa”. Peccato che i risultati cui sono giunti i convegnisti siano davvero scoraggianti, secondo quanto riportato dall’agenzia Sir. Un sondaggio citato durante i lavori ha fatto rilevare che solo una minima parte dei tedeschi (il 27% all’Ovest e circa il 20% all’Est) considera la possibilità di scegliere tra varie tradizioni religiose “un arricchimento”; al contrario, la pluralità religiosa viene intesa “come minaccia e fonte di conflitti” dal 72% dei cittadini della Germania occidentale e dal 68% della Germania orientale. “L’aumento della varietà della religione – ha spiegato ancora il relatore illustrando il sondaggio– in Germania non comporta un’offerta in positivo; al contrario, la popolazione la considera una minaccia per la società, e spesso prende le distanze da essa”. E ciò che è ancora più grave, forse, è che se un simile sondaggio venisse effettuato in altri Paesi europei i risultati non sarebbero poi molto diversi.
domenica 30 dicembre 2007
Aforismi di Kahlil Gibran
Quando l'amore vi chiama seguitelo. Benchè le sue vie siano ardue e ripide.
Per arrivare all'alba non c'è altra via che la notte.
L'amore non possiede nè vuole essere posseduto.
L'amore deve tutto osare quando ha tutto da temere.
sabato 29 dicembre 2007
venerdì 28 dicembre 2007
I giudici inguaiano la chiesa di Kaká
Il Pallone d’oro versa un decimo del suo stipendio, i capi sono agli arresti.
RIO DE JANEIRO — Kaká l’ha confessato di recente: voglio diventare pastore, dopo aver smesso di giocare. Alla «Renascer em Cristo» si augurano che quel giorno sia abbastanza lontano. Soprattutto se è vero che — da buon evangelico e secondo i precetti della Bibbia — il milanista versa il suo «decimo», cioè il 10 per cento di quello che guadagna, nelle casse della sua Chiesa. O «setta». Oppure ancora «associazione a delinquere» e centrale di riciclaggio di denaro, secondo le accuse della giustizia brasiliana.leggi l'articolo......
mercoledì 26 dicembre 2007
lunedì 24 dicembre 2007
Giornalista si finge gay con un prete
leggi l'articolo...
"Leggere a luce bassa non fa male"
Queste teorie sono alcune delle sette "leggende mediche" elencate e sfatate in un documento pubblicato dal British Medical Journal. La prestigiosa rivista scientifica, come da tradizione, durante il periodo natalizio tratta di argomenti più "leggeri" del solito.
leggi l'articolo...
sabato 22 dicembre 2007
Protestanti in Italia: crescono i gruppi più recenti
giovedì 20 dicembre 2007
I 10 comportamenti che uccidono la passione
leggi l'articolo...
Non c'e' campo (santo)
(Fonte: GQ)
«I re magi? Solo una leggenda»
Dichiarazioni choc dell'arcivescovo di Canterbury: dubbi anche sul bue e l'asinello e sulla data di nascita
leggi l'articolo.....Brain gain o brain drain?
Le comunità (e i contesti) brain gain sono quelle che riescono attrarre persone che vogliono pensare, in modo rigoroso e serio, che non si paralizzano davanti all’impegno intellettuale (in senso lato) o culturale, creativo. Le brain drain sono invece quelle comunità (o contesti) dalle quali si fugge indebolendo così sia la già povera rete di relazioni, sia la capacità di sviluppo. Queste ultime sono - di solito - poco flessibili, gerontocratiche, tradizionali, conservatrici su tutto, chiuse nei confronti delle diversità, della sana pluralità e dell'innovazione e endemicamente predisposte alla fuga (dolorosa) dei migliori cervelli, che non ritorneranno più.
Le differenze tenderanno ad accentuarsi quasi spontaneamente, e prima o poi si creeranno circoli virtuosi o viziosi che si autoalimenteranno o si autodistruggeranno.
Mi ricorda "a chi ha sarà dato, a chi non ha sarà tolto anche quello ...". In ogni caso, meno male che è ancora rilevante la traiettoria “ ... con tutta la mente”, senza ovviamente escludere il cuore, l'anima, la forza ...
(fonte spiritual seeds )
mercoledì 19 dicembre 2007
Un orgasmo globale per la pace nel mondo
L'iniziativa è alla seconda edizione: l'appuntamento è per sabato 22 dicembre alle 7 del mattino
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| Il sito Global Orgasm |
LEGGI L'ARTICOLO...
Scozia: per Natale non mangiamo tacchini, regaliamoli
Una notizia che farà felici gli amici animalisti (e non solo loro): lasciamo vivere i tacchini –che tra l’altro sono animali belli e simpatici- e non mettiamoli a tavola per Natale. Piuttosto, regaliamoli a qualche villaggio del Sud del mondo. L’iniziativa non è di qualche ONG in cerca di facile pubblicità, bensì, della Chiesa cattolica scozzese, per l’esattezza della Sciaf, che è la sua agenzia di aiuto e di sviluppo internazionale. “In Scozia – spiegano dall’agenzia – si sprecano soldi per fare regali inutili e senza senso. Perché, allora, non donare qualcosa di utile e necessario a chi è meno fortunato di noi?”. Da qui nasce la campagna “Real gifts” (Veri regali) con l’invito, tra i tanti, ad acquistare dei tacchini da destinare a famiglie indigenti di 23 Paesi in via di sviluppo che li alleveranno garantendosi una rendita economica e cibo al tempo stesso. Chi avrà aderito alla campagna riceverà una cartolina di auguri da regalare ad altri membri della propria famiglia o amici per alimentare la catena di solidarietà. Decisamente un bel modo di festeggiare il Natale ricordandosi degli altri. E (non per fare paragoni, ma tant’è) migliore di altri che –a furia di provocazioni- appaiono ormai nient’altro che la caricatura di sé stessi.
( fonte spiritual seed )
Fedi stupefacenti: la Chiesa della Marijuana contro la polizia
Studiare il mondo delle religioni ha almeno questo di bello: che non ci si annoia mai e si scopre sempre qualcosa di nuovo. È il caso, per esempio della Chiesa della Marijuana, di cui si viene a conoscenza perché un suo addetto al culto, tal Craig X Rubin ha fatto causa alla polizia che lo aveva arrestato per possesso dell’erba stupefacente. Nel chiedere un indennizzo di trenta milioni di dollari perché i suoi diritti civili sarebbero stati violati, il “reverendo” si è così difeso: ““La nostra congregazione ordina ai membri di studiare la Bibbia, di avere fede in Dio e di bruciare regolarmente l’erba cannabis (l’Albero della Vita menzionato nella Bibbia, secondo lui) come sacramento”. Mah. Meglio stendere un pietoso velo di silenzio.
lunedì 17 dicembre 2007
Giuda? Era un demonio!
Insegnare ateismo ai bimbi?
leggi l'articolo.....
Donne di pace

Il 12 dicembre migliaia di donne si sono riunite contemporaneamente in sei diverse province afgane per pregare per la pace. L'iniziativa, denominata 'Preghiera nazionale delle donne per la pace', e' stata coordinata da un gruppo di donne di Kandahar. "E' la prima volta nella storia dell'Afghanistan che le donne si organizzano a livello nazionale per chiedere la pace", dice Rangina Hamidi, una delle organizzatrici. "Siamo stanche della morte e vogliamo urlarlo forte. Per farlo abbiamo scelto la religione: trattandosi di una cosa religiosa i nostri mariti non si sono opposti a questa iniziativa di preghiera. La preghiera di ieri e' stata solo l'inizio di un vero movimento nazionale: il nostro obiettivo e' di estenderlo a tutte le trentaquattro province afgane".
La storia del Sudafrica insegna che quando si muovono le donne con la loro tenacia cambiano le cose.
( fonte cacao )
domenica 16 dicembre 2007
Il Dio sconfinato
Recensione di Andrea Panerini
( fonte ReFo )
“Dio sconfina. Partendo dal centro della sua divinità, attraversa una serie di confini: tuffandosi nella realtà corporea dell’umanità, nascendo da una donna, supera la distanza incolmabile tra divino e umano, condivide la nostra stessa origine, libera il nostro corpo e tutti coloro che con il corpo sono stati identificati, le donne, le persone di colore.
Oltrepassa il confine tra padrone e servo, destabilizza le distinzioni, volta le spalle ai palazzi dei re, erra senza avere dove posare il capo, si prende cura dell’altro/a e fa della cura reciproca il centro della sua proposta di vita.
Estromesso dal campo, attraversa le mura della città, sconfina nell’impurità per morire con i reietti, scarti di una civiltà costruita sulla morte.
Il suo sangue versato in terra sconfina in una natura oltraggiata e agonizzante.”
Penso che nulla meglio di questo breve passo, che è centrale nella trattazione della Green, possa illustrare questa piccola recensione.
“Il Dio sconfinato” è un libro di teologia ma questa definizione può ingannare il lettore, portandolo a credere che sia un testo solo teorico e per giunta anche abbastanza noioso.
Al contrario è un testo agile, leggibile, anche a tratti poetico, che partendo da alti si riduce fino al nostro presente, alla nostra corporeità, al nostro essere “immagine di Dio” a prescindere dalla razza, dal sesso, dall’orientamento sessuale, da qualunque caratteristica che fonda l’essere di una persona.
E’ un libro per uomini e donne in cammino, che cercano una serenità interiore attraverso la meditazione della parola del Signore, che respinge gli stereotipi dell’ideologia maschilista e machista imperante nel nostro Occidente, dominato da maschi, bianchi ed eterosessuali cultori della presunta legge biblica.
Dio, afferma la Green, travalica ogni barriera sia di tipo fisico che culturale, per andare verso l’incontro con l’altro, con la sua fisicità, il suo dolore, per esaltare - e qui è evidente il raccordo con Karl Barth - la sua umanità, una umanità anche sofferente ma che può utilizzare per prendere in braccio l’uomo e condurselo vicino.
E l’autrice sottolinea come uno dei confini che Gesù Cristo travalicava più frequentemente era quello che divideva il puro dall’impuro, il lecito dall’illecito nella prospettiva delle rigide norme dei codici talmudici. E non si perita di sconfinare anche verso filosofie e religioni orientali criticando la nostra società del fare, che, diciamolo francamente, è parte integrante della tradizione laboriosa calvinista. Come liberarci dal fare? Come poter stare in armonia con il creato? Questi sono interrogativi fondamentali per l’uomo contemporaneo a cui la Green porta un suo contributo.
“Che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?” “Sedendo quieto senza fare nulla la primavera viene e l’erba cresce” recita un testo buddista citato in questo libro, un apporto importante per andare verso una nuova visione, rinnovata e contaminata positivamente, del nostro cristianesimo.
Elizabeth E. Green, Il Dio sconfinato, pp. 105, Claudiana, Torino, 2007, euro 10.00
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Per aggiungere spiritualità al gusto ecco Il Buddino, lo stampo per budini a forma di Buddha… Il Buddino va in frigo, in freezer, in lavastoviglie ma non in forno |
| Va usato come un normale stampo per budino, bagnandolo prima e se non esce immediatamente aiutandolo sui bordi con un coltello |
| Per riempirlo e tenerlo in frigo basta metterlo capovolto in un bicchiere. ( fonte Spiritual Seeds )
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sabato 15 dicembre 2007
Xenofobia. La presidente battista denuncia il ruolo dei media
Il fatto è avvenuto a Roma, verso le 13 di martedì 20 novembre, nel quartiere di Tor Bella Monaca.
L’auto ha investito in pieno Marinela Martiniuc, romena, 28 anni, con il figlio Elias di 4 mesi, che era in carrozzina, e la nipote Adina Burlaci di 12 anni. Il bambino è stato sbalzato per circa 20 metri ed è stato immediatamente ricoverato in condizioni critiche presso il Policlinico Casilino. La giovane madre ha riportato lesioni su tutto il corpo e, in stato di shock, ha avuto una perdita totale di memoria per oltre 24 ore. La nipote ha subito lesioni multiple particolarmente alle gambe. L’UCEBI è stata informata dal pastore Emanuel Besleaga, fratello della vittima.
“Ci chiediamo – si legge in un comunicato firmato dalla presidente dell'UCEBI, pastora Anna Maffei– come mai nessun organo di stampa abbia riportato questo gravissimo episodio in cui le vittime erano romene e il responsabile era un italiano sotto l’effetto di alcol e forse anche di droghe. Notizie simili, in cui però i ruoli figuravano invertiti, sono state riportate con grande enfasi mediatica nelle ultime settimane e mesi. A partire da questo concreto caso di black-out delle informazioni, invitiamo tutti ad una profonda riflessione sul ruolo dei media per la costruzione del clima di insicurezza e di crescente intolleranza e xenofobia fra la gente comune.
Pentecostali. Più dialogo con il protestantesimo storico
dalla moderatora della Tavola valdese, pastora Maria Bonafede.
L'Assemblea ha inoltre esaminato il lavoro dell'ultimo triennio nel quale sono stati realizzati alcuni importanti progetti. Tra questi, il più importante è sicuramente la costituzione della Facoltà pentecostale di scienze religiose il cui primo anno accademico è stato inaugurato dal preside Carmine Napolitano lo scorso mese di ottobre, nella sua sede di Aversa (Caserta). A livello di organizzazione interna, i delegati hanno approvato la costituzione di alcune commissioni su temi quali i rapporti con l'Islam, le “chiese etniche” e la bioetica, “ambiti nei quali – ha precisato il presidente Cristallo – non è esclusa una collaborazione con la FCEI”. I lavori, presieduti dal pastore Michele Passeretti, hanno anche riguardato l'accoglienza di nuove chiese membro, la libertà religiosa in Italia e i rapporti ecumenici internazionali. A questo proposito, la FCP è stata presente con il pastore Passeretti al Christian Global Forum, la prima conferenza pancristiana mondiale promossa dal Consiglio ecumenico delle chiese (CEC) e tenutasi a Nairobi, Kenya, dal 6 al 9 novembre scorso (vedi NEV 45/2007 e 46/2007).
La FCP si è costituita nell'anno 2000; essa è una comunione di 20 chiese e associazioni di chiese, per un totale di 400 chiese locali, in rappresentanza di oltre 50.000 membri di chiesa. www.fcpitalia.org
venerdì 14 dicembre 2007
Solo parole? Ma, se prese sul serio non è poco
Marcella ci scrive “la benedizione delle coppie gay era secondo me un gesto importante e concreto, perciò sono rimasta davvero dispiaciuta nel vedere che all’assemblea-sinodo 2007 dei battisti, metodisti e valdesi, “su questo tema, si è deciso di non decidere ... avrei tanto sperato in un gesto concreto e non di leggere un nuovo documento sull’accoglienza delle persone omosessuali, bello nei principi ma che non muta di molto il mondo che mi circonda”.
( fonte - gionata )
giovedì 13 dicembre 2007
Signore, liberaci dalla ciccia
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| Signore, liberaci dalla ciccia |
| Un programma dimagrante biblico fa il pieno di adepti. Lezioni, gruppi di ascolto, testimonianze video, libri e gadget: e quando ti viene il languorino, corri a pregare |
| Perdere peso può essere un'impresa biblica. Chiedere al Signore la grazia di dimagrire potrà suonare blasfemo a molti, ma non a tutti. Sarà per questo che un milione di "adepti" ha deciso di abbracciare una chiesa che si propone di aiutare i suoi fedeli a perdere peso con l'aiuto di Dio. Gwen Shamblin, bionda e secca-secca, è la fondatrice del programma Weigh Down Workshop e la sua immagine viene riproposta ossessivamente su tutte le pagine del sito Madre del metodo. Ma come fare a tornare in forma con la Bibbia? Pregando, naturalmente, magari proprio quando sopraggiunge il languorino, ma anche partecipando alle lezioni e ai seminari proposti da Weigh Down, e imparando a memoria gli insegnamenti che la fondatrice ha generosamente profuso nei suoi libri. «Weigh Down è basato sull'assunto che le diete causano il sovrappeso invece di guarirlo. Le diete danno false speranze alle persone e, quando non funzionano, le fanno sentire delle fallite. Noi, invece, insegnamo a dipendere soltanto dal Creatore e non dalle proprie voglie». Molti siti di informazione statunitensi liquindano il Weigh Down Workshop come un culto pseudocristiano, per alcuni eretico addirittura (pare che la Shamblin abbia messo in dubbio la Trinità, da lei indicata come messaggio politeistico). La bionda Gwen è stata persino rimossa dal sito ufficiale delle Donne di Fede della Chiesa Evangelica. Insomma, c'è chi ci crede e chi no: ma le testimonianze di chi è convinto di essere dimagrito per grazia ricevuta sono - a seconda di chi legge - commoventi o esilaranti. Eccone una, lei è una biondona che è diventata una biondina (come da foto, naturalmente): «Grazie alla Fede in Dio e nel Weigh Down Workshop ho spezzato per sempre le catene dell'obesità. Ho provato tutte le diete, finalmente ho trionfato. Questo programma è LA RISPOSTA». Per i particolari, gli aspiranti adepti della religione che fa dimagrire possono contattare un tutor online o chiamare un call center. Chi invece vuol studiare a casa dovrà munirsi di dvd: il kit Weight Down at home costa solo 25 dollari. Del resto la sacerdotessa della linea Gwen Shamblin ha una concorrenza agguerritissima negli States. Il Weigh Down Workshop deve fare i conti con i video di esercizi simil-yoga chiamati «Praise Moves», quelli di arti marziali cristiane «Tae Bo» (in cui gli ordini dell'istruttore sono alternati a versetti e a citazioni bibliche), nonché con le barrette ipocaloriche sostitutive «Bible Bars». (Libero News) |
Per salvare il pianeta serve la banda larga
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L'uomo è irragionevole, illogico, egocentrico
NON IMPORTA, AMALO
Se fai il bene, ti attribuiranno secondi fini egoistici
NON IMPORTA, FA' IL BENE
Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici
NON IMPORTA, REALIZZALI
Il bene che fai verrà domani dimenticato
NON IMPORTA, FA' IL BENE
L'onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile
NON IMPORTA, SII FRANCO E ONESTO
Quello che per anni hai costruito può essere distrutto in un attimo
NON IMPORTA, COSTRUISCI
Se aiuti la gente, se ne risentirà
NON IMPORTA, AIUTALA
Da' al mondo il meglio di te, e ti prenderanno a calci
NON IMPORTA, DA' IL MEGLIO DI TE.
mercoledì 12 dicembre 2007
I protestanti e Maria
I protestanti e Maria![]() Si crede e si prega come Maria e con Maria, ma non esiste una fede “mariana”, comunque intesa, e non si prega Maria. (Fulvio Ferrario) La Maria degli evangelici è quella della Bibbia: una giovane donna che si è lasciata coinvolgere, per fede, in eventi infinitamente più grandi di lei. Come madre di Gesù, ha svolto un ruolo unico nella storia della salvezza. Secondo i racconti biblici, ella non ha capito tutto e non l’ha capito subito, ma è stata sorpresa e spiazzata da questo strano figlio. Dopo la morte e la risurrezione di Gesù, si è unita alla comunità cristiana. La sua storia e la sua persona costituiscono un esempio di fede e la Riforma protestante non ha mancato di riconoscerle questo ruolo. Lutero ha dedicato uno dei suoi scritti più famosi al commento dell’inno che l’evangelista Luca le attribuisce e che è noto come il Magnificat. II dissenso tra il protestantesimo e le altre confessioni cristiane a proposito di Maria può essere riassunto così: si crede e si prega come Maria e con Maria, ma non esiste una fede “mariana”, comunque intesa, e non si prega Maria. La madre di Gesù non è considerata una mediatrice tra Dio e l’umanità: l’unico mediatore è suo Figlio, al quale ella stessa deve la sua salvezza. Questo per quanto riguarda la fede vissuta. Per quanto attiene, invece, alla dottrina, per 1850 anni i dogmi affermati dai protestanti e dai cattolici su questo punto sono stati identici. Nel 1854, però, Pio IX ha proclamato il dogma dell’Immacolata concezione e nel 1950 Pio XII vi ha aggiunto quello dell’assunzione corporea di Maria in cielo. Si tratta, in entrambi i casi, di affermazioni in contrasto con il messaggio biblico e fortemente esposte al rischio di fare della madre di Gesù una figura semidivina. Per tali ragioni non solo le chiese evangeliche, ma anche quelle ortodosse, li rifiutano (da Culto evangelico RAI) |
martedì 11 dicembre 2007
«Dio ha guidato la mia arma»
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Un sito interattivo per monitorare i progressi nella lotta alla povertà e alle malattie
infatti mostrano i progressi fatti e i profili specifici per ogni paese. Inoltre è possibile avere una informazione capillare e aggiornata di quello che sta succedendo nei paesi in via di sviluppo.
Gli obiettivi che sono monitorati attraverso le mappe e anche attraverso l’integrazione con Google Earth sono questi:
1) Sradicare la povertà estrema e la fame
2) Raggiungere l’istruzione primaria universale
3) Promuovere la parità dei sessi e il ruolo della donna
4) Ridurre la mortalità infantile
5) Migliorare la salute delle mamme
6) Lotta all’HIV/AIDS, alla malaria e alle altre malattie
7) Assicurare la sostenibilità ambientale
8) Sviluppare un partenariato globale per lo sviluppo
lunedì 10 dicembre 2007
Padre Nostro
Non dire: Padre
se ogni giorno non ti comporti da figlio
Non dire: Nostro
se vivi soltanto nel tuo egoismo
Non dire: Che sei nei cieli
se pensi solo alle cose terrene
Non dire: Venga il tuo Regno
se lo confondi con il successo materiale
Non dire:Sia fatta la tua volontà
se non l'accetti anche quando è dolorosa
Non dire: Dacci oggi il nostro pane quotidiano
se non ti preoccupi della gente che ha fame
Non dire: Perdona i nostri debiti
se non sei disposto a perdonare gli altri
Non dire: non ci indurre a tentazione
se continui a vivere nell'ambiguità
Non dire: liberaci dal male
se non ti opponi alle opere malvagie
Non dire: Amen
se non prendi sul serio le parole del PADRE NOSTRO
Pastore Rosario Mascari
La rana nel pozzo
C’era una volta una rana che viveva in un pozzo. Era lì da tanto tempo. Era nata in quel pozzo ed era cresciuta fino a diventare una rana adulta che ogni giorno ripuliva l'acqua dai vermi e dai microbi che vi si trovavano. Vivendo in questo modo, era diventata bella grassa e lustra. Un bel giorno, una tartaruga, che invece viveva nel mare, passò di lì e cadde nel pozzo.
«Da dove vieni?». «Dal mare». «Dal mare? È grande così?» e la ranocchia fece un salto. «No, amica mia, è molto più grande!». «Allora è grande così» e la rana fece un altro salto, più grande.
«Amica mia — rispose la tartaruga — come puoi paragonare il mare al tuo piccolo pozzo?». «Allora dev'essere grande così!» e la rana si mise a saltare da un estremo all'altro del pozzo. «Che assurdità voler paragonare il mare a un pozzo!». «No — pensò la ranocchia che abitava il pozzo —, niente può essere più grande del mio pozzo. Questa tartaruga è una bugiarda: cacciamola via!».
Questo è sempre il lato difficile delle cose. Io sono un indù; mi accoccolo nel mio piccolo pozzo personale, e credo che il mondo intero sia lì. Il cristiano si accomoda nel suo piccolo pozzo e anche lui crede che quello sia l'intero universo. Il musulmano si chiude nel suo piccolo pozzo e anche lui crede che non esista altro al mondo.
( fonte Risveglio.net )LA LOBBY CATTOLICA NELLA SANITÀ
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RICORSO AL TAR CONTRO IL MINISTRO FIORONI:
È per tentare di contrastare questo disegno che l’associazione nazionale "Per la scuola della Repubblica" (insieme alla Consulta torinese per la laicità delle istituzioni, all’associazione "31 ottobre" e ad altre organizzazioni di base) ha presentato un ricorso al Tar del Lazio contro il Decreto ministeriale..
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sabato 8 dicembre 2007
Germania: la pluralità religiosa è una minaccia per la società
Il Papa chiede ai battisti “spirito di apertura” e “fedeltà alla verità”
È quanto ha espresso il Papa nell'udienza concessa questo giovedì mattina, in Vaticano, ai membri della commissione internazionale congiunta promossa dall'Alleanza Mondiale Battista e dal Pontifico Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, che nel 2006 si sono accordati per l'avvio di un nuovo ciclo di conversazioni.
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Ora di Religione
di Raffaele Carcano
Risalgono a quattro anni fa, le Osservazioni conclusive rivolte all’Italia dal Comitato sui diritti dell’infanzia, in seguito all’esame del secondo Rapporto periodico sullo stato della Convenzione sui diritti dell’infanzia, presentato allo Stato italiano il 21 marzo 2000. L’esame del Rapporto italiano, riporta il sito Unicef, è avvenuto nel corso della XXXII Sessione del Comitato, il 31 gennaio 2003. Vi si può leggere quanto segue:
Libertà di pensiero
29. Il Comitato esprime preoccupazione relativamente al fatto che, come indicato nel rapporto dello Stato parte [par.147], i bambini, soprattutto nelle scuole elementari, possano essere emarginati se si astengono dall’insegnamento religioso, incentrato essenzialmente sulla confessione cattolica. Inoltre, il Comitato esprime preoccupazione per il fatto che i genitori, in particolar modo quelli di origine straniera, non sempre sono al corrente della non obbligatorietà dell’educazione religiosa.
30. Ai sensi degli artt. 2, 14 e 29 della Convenzione, il Comitato raccomanda che lo Stato parte assicuri che i genitori, in particolare quelli di origine straniera, quando compilano i relativi moduli, siano a conoscenza della non obbligatorietà dell’educazione religiosa cattolica.
Quattro anni dopo la situazione è identica. Ministri dell’istruzione come Moratti e Fioroni si farebbero mettere ai ceppi, piuttosto che togliere qualche opportunità riservata alla Chiesa cattolica.
mercoledì 5 dicembre 2007
"Chiesa addio, mi sbattezzo"
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L’Avanzata Pentecostale in America Latina Preoccupa i Cardinali Cattolici Radunati a Roma
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martedì 4 dicembre 2007
L'ecumenismo del cardinale Kasper: prima di tutto, la verità
Il testo integrale della relazione letta in concistoro dal presidente del pontificio consiglio per l’unione dei cristiani. Bene con gli ortodossi, male con i protestanti, così e così con "evangelical" e pentecostali. E intanto, con i musulmani... leggi l'articolo
Benigni e il buon Dio
Brani di Roberto Benigni liberamente tratti dalla rivista mensile Acqua&Sapone del maggio 2006, pp.50-55
"Bussate e vi sarà chiuso". Fede, magistero, omosessualità
leggi l'articolo....
Vanoni: Gesù mi ha cambiata
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Vanoni: Gesù mi ha cambiata
Sono diventata un'evangelica
leggi l'articolo....
sabato 1 dicembre 2007
Tutti felici e contenti (ed evangelizzati) con il Pastore virtuale

Beh, geniale. Anzi, definire geniale questa idea è sminuirla. Insomma, il pastore Don Lawrence, della Life Baptist church, è proprio un tipo che va fortissimo. Si tratta infatti di un predicatore che va per la maggiore. Le registrazioni con le sue prediche fanno registrare sempre il tutto esaurito. Tutti parlano un gran bene di lui. Solo che il pastore Don Lawrence non esiste. Infatti è un pastore virtuale e gli argomenti dei suoi sermoni, la sua personalità, tutto insomma, persino il suo modo di muoversi, sono scelti collettivamente dai membri della sua congregazione religiosa. Un membro della quale ha quindi buon gioco ad affermare: “Finalmente abbiamo il pastore che vogliamo”. E solo chi sperimenta quotidianamente quanto sia difficile accontentare tutti potrà apprezzare pienamente la cosa. Non c’è dubbio che per la Virtual Pastor, l’azienda britannica iniziatrice dell’attività, abbia individuato un modello di business vincente. Ogni chiesa, infatti, aderendo al progetto, può avere un pastore su misura per le proprie esigenze. Basta addestrarlo e il medesimo si adatterà agli usi e costumi locali. Simpatica la storia del pastore virtuale californiano che dopo un po’ ha cominciato ad indossare camicie hawaiane e a calzare le flip-flop o quello britannico che da un giorno all’altro ha cominciato a citare Lewis e Chesterton e a parlare con tipico accento british. Altro che dibattiti sull’evangelizzazione in Second Life, qui siamo un passo oltre. Non siamo infatti più noi ad evangelizzare il Web ma è il Web che evangelizza noi. Sublime. E siccome in questo modo sono definitivamente risolti anche gli annosi problemi derivanti dalle crisi delle vocazioni, ci permettiamo di suggerire un claim all’azienda in vista di un possibile lancio del prodotto nel nostro Paese: “Più pastori (come volete voi) per tutti”.
Un nuovo disco, un nuovo tour (e una nuova vita) per Ornella Vanoni

Perché ebbi fame e mi deste da mangiare; ebbi sete e mi deste da bere; fui straniero e mi accoglieste; fui nudo e mi vestiste; fui ammalato e mi visitaste; fui in prigione e veniste a trovarmi”. Quiz in due domande. La prima: di quale citazione biblica si tratta? E qui la risposta è facile: si tratta del venticinquesimo capitolo del vangelo di Matteo. La risposta alla seconda domanda sarà invece decisamente meno agevole: sulla home page del sito di quale cantante si trova la citazione suddetta? Per non stancare il lettore, sveliamo subito l’arcano: si tratta di Ornella Vanoni, di cui esce giusto oggi il nuovo lavoro, intitolato “La bellissima ragazza”. Pochi sanno infatti che la brava artista meneghina si è da poco convertita al cristianesimo nella sua forma evangelica ricevendovi in essa il battesimo. Testimonianza del nuovo corso della cantante è tra l’altro l’adesione data dalla stessa a Missione Possibile, una onlus legata al mondo evangelico che opera nei Paesi del sud del mondo. Per un’artista che giusto trent’anni fa (era il 1977) compariva sulle pagine platinate di Playboy istallando nei lettori pensieri non propriamente pii e devoti, si tratta di un cambiamento del quale darle atto e di cui ringraziarla per la testimonianza. Percorso per certi versi simile a quello di un’altra artista nostrana: Claudia Koll. Il tour di Ornella Vanoni partità dopodomani, domenica 30 settembre, dalla cittadina romagnola di Cattolica (che per una che è appena diventata evangelica sembra una beffa del destino, ma tant’è).
Gli adolescenti americani? La fede la cercano online

Cosa cercano gli adolescenti americani nella chiesa? Oppure, per tradurre più propriamente, visto che negli USA non c’è una chiesa numericamente predominante, cosa cercano gli adolescenti in una chiesa? È questo l’oggetto di un interessante studio effettuato dal Barna Group, un’importante società americana specializzata in ricerche di questo tipo. Diverse le cose interessanti, in questa sede è possibile rilevarne solo alcune. Prima di tutto salta agli occhi che circa tre quarti dei ragazzi americani si reca in chiesa per pregare (c’è da supporre a titolo personale) mentre quasi la metà lo fa per partecipare ad attività di culto. Interessanti sono anche i dati relativi ai “pellegrini digitali”, come li definisce la ricerca: è stato infatti dimostrato che oltre un quarto di essi, negli ultimi sei mesi, ha appreso qualcosa riguardo alla propria fede in modalità “online”. Alla faccia, verrebbe da dire, di coloro che spacciano la Rete per una comunità di sfaccendati e perditempo. Riguardo alle aspettative nei confronti delle chiese, le maggiori riguardano il culto e una maggior conoscenza delle proprie credenze. Insomma, degli adolescenti che sanno cosa cercare e lo fanno con consapevolezza, pur con tutte le contraddizioni del caso e dell’età. Sarebbe bello se un’indagine simile venisse svolta anche nel nostro Paese.









