A te uomo che vieni da fuori,
aiutaci ad apprezzare le nostre ricchezze.
Non crederci poveri perché non abbiamo ciò che hai tu.
Aiutaci a scoprire le nostre catene, non renderci schiavo vedendo le tue.
Sii paziente con la nostra gente, non crederci arretrati perché non abbiamo il tuo ritmo.
Sii paziente con i nostri simboli: non crederci ignoranti perché non sappiamo leggere le tue parole.
Resta con noi e canta la bellezza della vita che condividi con noi.
Resta con noi e accetta che anche noi possiamo darti qualcosa.
Accompagnaci sulla strada: né davanti, né dietro.
Cerca con noi di vivere nell’attesa di Dio.
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